importanza_storytelling_web_writing

Scrivere per il web e lavorare nel mondo del web writing non è facile. Ci si trova a dover affrontare molte sfide e ogni giorno una diversa. La capacità di superare se stessi e di non arrendersi di fronte ai continui cambiamenti online ed offline ci può, però, aiutare a maturare la giusta predisposizione verso la velocità ed il dinamismo del nostro tempo. Ma cosa c’entra l’importanza dello storytelling con tutto questo? C’entra perché lo storytelling è diventato il vero protagonista della scrittura 2.0.

Tutto il resto è mera descrizione, sterile analisi, spesso, autoreferenziale e dal fine unicamente commerciale. Lo storytelling, invece, ha un suo modo di vendere e di raccontare ciò che vuole essere venduto. Ci arriva piano piano, senza fretta, driblando frasi e concetti obsoleti e modi di dire ormai superati, ribalta la visione che abbiamo delle cose e lo fa con umiltà, senza prevaricazioni e riesce persino a farci cambiare idea grazie al potere di un racconto che si è fatto personale, più vero e coinvolgente per chi lo legge.

Nel mondo del travel blogging, la scrittura di viaggio l’importanza dello storytelling ormai è chiara. Non lo è in altri settori, magari più tradizionali dove si fa fatica a credere la scrittura possa realmente cambiare le sorti di un prodotto o di un servizio, accrescendone successo e popolarità e per questo si continua a preferire il solito spot pubblicitario, che alla lunga stanca e “invecchia” il brand. Raccontare e saper raccontare una storia che sia in grado di interessarci e coinvolgerci è molto meglio.

Alla fine è sempre tutto questione di marketing” penserà qualcuno ma in realtà il concetto di storytelling ha origini antiche. Certo, oggi noi lo conosciamo nella sua veste più evoluta ma l’idea di raccontare e di utilizzare il racconto ha sempre affascinato l’uomo che ha voglia di sognare, conoscere e confrontarsi con i suoi pari sulle questioni che gli stanno più a cuore. Da qui l’importanza che chi racconta non sia sempre e solo lo stesso che vende: dell’autoreferenzialità non si fida più nessuno.

Ma allora chi è lo storyteller per eccellenza e cosa deve raccontare? Semplice. Ognuno di noi è un raccontastorie che con le sue esperienze condivise mette in circolo opinioni, idee, critiche e consensi. Ciò che conta è che, oltre ad essere vere, le nostre storie siano interessanti e customer centered. Non è il brand al centro ma il consumatore e come il consumatore può trovare utilità e convenienza in ciò che il brand propone. In che modo? Mettendo in campo 4 elementi fondamentali:

  • credibilità perché essere sinceri è alla base di qualsiasi relazione;
  • familiarità perché il lato umano è quello che conta di più;
  • coinvolgimento perché deve saper catturare l’attenzione;
  • semplicità perché con la semplicità si arriva a tutti.

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