Il blocco dello scrittore è cosa più che rara per chi lavora con le parole, ma di certo, non è così difficile da aggirare. Infatti, qualche settimana fa ne abbiamo scritto, dandovi dei consigli semplici e divertenti da seguire per superare l’ostacolo. Con l’articolo di oggi, invece, ci concentreremo sulla scrittura automatica e su come essa possa aiutare chi si trova a dover fronteggiare il proprio proprio blocco da scrittore. (Per approfondimenti sul blocco da pagina bianca, date un’occhiata qui).

Siete riusciti a fare mente locale? Bene, ora dimenticate per un attimo, ma solo per un po’, tastiera, giochi di scrittura e la logica e se non siete riusciti a sbloccarvi, rilassatevi leggendo le prossime righe, vi suggeriranno come applicare la scrittura automatica per aggirare il blocco e liberare le parole:

  • Prendente un foglio di carta bianco e una penna o una matita, come preferite. Questa è una parte fondamentale del percorso.
  • Cominciate a scrivere. Voi voi chiederete: -Sì, ma cosa?- Tutto ciò che vi passa per la testa, senza seguire delle regole precise. Date libero sfogo ai vostri pensieri, parlando anche di come è stato il vostro risveglio oppure di quella volta che la macchina non partiva, lasciandovi a 10 chilometri da casa e sotto la pioggia. Sì, proprio così, quando vi diciamo di parlare di tutto, diciamo proprio tutto. Non preoccupatevi di essere banali o stupidi. Se avete bisogno di ripetervi nei concetti, non temete, fatelo.
  • Se ci riuscite, non staccate la vostra mano dal foglio, se non per andare a capo o girare la pagina, come se il flusso di parole avesse preso la sua corsa e non volesse più arrestarsi.
  • Quando avrete finito, non rileggete ciò che avete scritto e… non fatelo rileggere nemmeno a qualcun altro, perché non è un esercizio o un compitino. E’, semplicemente, una liberazione dei vostri pensieri, delle vostre sensazioni o emozioni.
  • Ricordatevi di non preoccuparvi delle regole, della grammatica e degli errori. D’altronde, è il vostro spazio ed è liberatorio.

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