Blog

Le improbabili traduzioni dei titoli dei film stranieri in italiano

traduzioni_improbabile_titoli_film

Come, spesso, accade con il doppiaggio in Italia che non sempre restituisce l’autenticità di alcune espressioni, così la traduzione “forzata” di buona parte dei titoli di film stranieri mostra delle discrepanze rispetto ai titoli originali con cui essi sono stati concepiti, discrepanze che finiscono per fuorviare quasi completamente l’approccio al film con conseguenze tragicomiche per chi si aspettava un certo tipo di storia e si trova a vedere tutt’altro.

Basti pensare a titoli di film che sono diventati veri e propri capolavori della storia del cinema a livello internazionale come “Dead Poets Society” oppure “Home alone” che in inglese non ti dicono niente perché completamente diversi dai titoli italiani “L’attimo fuggente” con Robin Williams e “Mamma ho perso l’aereo” con il non più bambino Macaulay Culkin, solo per citarne due.

Questo continua a succedere anche oggi, con titoli di film più recenti come “Click” che si allunga in italiano in “Cambia la tua vita con un Click”, anticipando buona parte di quello che accade nella storia. Il titolo del film “The Tall man” cambia, invece, in “I bambini di Cold Rock”. Non capisco perché rifiutarsi di intitolarlo, se proprio ci tenevano a tradurlo, “L’uomo alto” dal momento che questo personaggio viene nominato spesso nel film!

Il film francese “Intouchables” viene reso in italiano con “Quasi amici”. Appare chiaro che questa traduzione in italiano sia stata pensata con lo scopo di non ripetere “Gli Intoccabili” di Brian De Palma del 1987 con Sean Connery e Kevin Costner. Purtroppo, anche se comprensibile, l’operazione si dimostra fallimentare perché il titolo del film francese “Intouchables” non è affatto casuale e ha un significato ben preciso.

Si riferisce agli individui appartenenti alle classi sociali più basse dell’India, detti appunto intoccabili, perché è così che si sentono i protagonista del film. La traduzione italiana “Quasi amici”, invece, oltre a concentrarsi su un elemento diverso, lascia pensare erroneamente che la storia si basi sul rapporto di amore odio tra due personaggi del film. Insomma, un buon titolo è importante per far sì che il pubblico italiano si incuriosisca nel modo giusto.

Lo stesso vale per “The Machinist” con “L’uomo senza sonno”. “Nowhere to Hide” si trasforma in “Sola contro tutti” e “Dude where’s my car?” in “Fatti, strafatti, strafighe”. E vogliamo parlare del film “At the end of the day” la cui traduzione “Un giorno senza fine” non ha nessun senso? Forse non è molto chiaro ai distributori che il titolo di un film tradotto male difficilmente attira l’attenzione di uno spettatore.

Quante volte vi è capitato di leggere o sentire il titolo di un film italiano e dire “Nah, questo film deve essere di una noia…”. Quello che non sapete è che vi state perdendo un capolavoro ma, a meno che non ve lo dica qualcuno che lo ha visto, rischiate di non scoprirlo mai. Perché la verità è che la traduzione per il cinema è un’attività molto delicata che non si può lasciare all’improvvisazione.

Quando si traduce il titolo di un film bisogna prestare la massima attenzione perché da quel titolo può dipendere il successo o l’insuccesso di un film. Pensate ad un titolo del film come “Eternal Sunshine of the Spotless Mind” tradotto in italiano con lo stupido “Se mi lasci ti cancello”.  Il titolo originale richiama una citazione di Alexander Pope dalla sua opera Abelardo ed Eloisa, in cui la protagonista esprime il tentativo di dimenticare la sua tragica storia d’amore.

Il titolo italiano, oltre a perdere la citazione, finisce per dare l’impressione che si tratti di una commedia da quattro soldi e questo, purtroppo, non incoraggia di certo lo spettatore a vederlo. Stessa sorte per “Unforgiven” titolo inglese del film tradotto male in italiano con “Gli spietati” Il titolo originale significa letteralmente “non perdonati” e, in effetti, da tradurre potrebbe essere un po’ più difficile del solito.

Anche in questo caso, però, il titolo del film, essendo tradotto male, devia dal contenuto reale della storia: in “Unforgiven” non c’è niente di spietato. Anzi, Clint Eastwood, Morgan Freeman e Jaimz Woolvett si dimostrano personaggi pacifici, tranquilli e contrari alla violenza. Insomma, verrebbe da pensare che ci ritroveremo sullo schermo il solito film western ma non è così.

E poi ci sono casi particolari come il titolo “A haunted house” che viene trad… ops, no in realtà resta in inglese ma cambia in “Ghost Movie”… a che pro!? Lo stesso vale per “Death at a Funeral” modificato in “Funeral Party”. Oppure il titolo spagnolo “Mientras Duermes” che viene tradotto in inglese “Bed Time”… perché non “Mentre dormi”!? E poi c’è “Slumdog Millionaire” che cambiato in The Millionaire perde “Slumdog” e, quindi, tralascia una sfumatura importante della storia.

Questi sono solo alcuni esempi di come il titolo di un film tradotto male possa completamente travisare il senso originale del film. Sarebbe meglio lasciare il titolo originale e magari, se proprio necessario, aggiungere qualche piccolo dettaglio chiarificatore in italiano. Si dimentica, purtroppo, che il titolo è parte integrante di un film e che potrebbe perfino determinare il successo o l’insuccesso della pellicola.

4 Comments

  1. Mi trovi completamente d’accordo con tutto ciò che hai scritto.
    Ad esempio… un telefilm degli anni 80 che amo moltissimo ha il titolo originale “Knight Rider” mentre in italiano lo hanno solo tradotto “Supercar”, la macchina nera parlante che ha fatto sognare noi ragazzoni più grandi all’epoca e anche ora.
    Queste e molte altre serie televisive e giustamente i film che hai elencato.
    Non ha senso fare queste porcherie, che poi l’Italia è tristemente nota per la sua mediocrità mentale e si manifesta anche in questo.

    Reply
    1. Ciao Valentino, concordo. Trovo veramente inutile tradurre nomi, concetti ed espressioni che nascono così in lingua originale e che, proprio in virtù del significato che esprimono, dovrebbero arrivare a noi senza modifiche o storpiature.

      Reply
  2. Alberto

    Davvero!! comunque ce n’è una quantità esagerata di titoli del genere, basti pensare anche alle commediole studentesche americane come “Van Wilder” tradotto in italiano con “MAIAL COLLEGE”!! ma perché? e che dire di “The hangover”, tradotto con “una notte da leoni”? “The eternal sunshine of the spotless mind”in Italia è diventato “Se mi lasci ti cancello”. E andiamo avanti con “Melody”, che in Italia è diventato “Come sposare la compagna di banco e farla in barba alla maestra”… e si potrebbe andare avanti per ore.

    Reply

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *