Lavorare all’estero: l’importanza di tradurre il cv in inglese

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Tradurre il cv in inglese è un’operazione fondamentale per far emergere le tue competenze e capacità nel mondo del lavoro, dove l’inglese è oramai divenuto una lingua essenziale. Purtroppo la scuola è inadeguata per dare una preparazione linguistica importante e adatta alle esigenze della cultura europea, dove si richiede una buona conoscenza della lingua inglese, non solo per quanto concerne il campo turistico. 

Oggi la maggior parte dei lavori sono legati al web e all’informatica, tutto ruota intorno a vocaboli in lingua inglese e per chiunque voglia trovare lavoro in terra straniera è necessario che sviluppi il suo cv in inglese, che rappresenta la lingua internazionale. È, quindi, necessario munirsi di un curriculum vitae efficace e impeccabile redatto in lingua inglese, ovviamente. Nonostante su Internet si trovino diversi programmi con modelli di curriculum già preparati, è molto improbabile trovarne uno adatto a noi.

Infatti, è meglio partire da un modello base di curriculum vitae per poi modificarlo in modo da adattarlo alle nostre esigenze. Per preparare un curriculum vitae efficace dobbiamo attenerci a delle regole. Il curriculum, insieme alla cover letter, la classica lettera di accompagnamento, è la presentazione per il referente delle assunzioni che lo porterà con semplici e pratiche parole alla conoscenza delle nostre competenze ed esperienze di lavori precedenti.

I motivi che spingono il candidato per quel posto di lavoro e le nostre attitudini a quel lavoro sono tutte presentate dal CV che, se tradotto bene, potrebbe aiutarci ad essere i prescelti nella selezione. Ovviamente anche la cover letter  in inglese deve essere perfetta e se si ha la possibilità, farli tradurre o correggere da un traduttore esperto. Per la stesura di un cv in inglese, valgono più o meno le stesse regole per il curriculum in Italia.

Non è un’operazione complessa, nonostante ci siano delle differenze tra l’Italia e i Paesi dove la lingua inglese è praticamente fondamentale. La cosa importante è non fare l’errore di tradurre parola per parola. Per un perfetto cv in inglese gli accorgimenti più evidenti sono dati, inoltre, dalle giuste impostazioni grafiche che consistono nella perfetta impaginazione, la spaziatura e l’allineamento del testo.

Un testo che si presenta senza errori e sobrio, è un biglietto da visita per la professionalità che si trasmette, perchè un testo disordinato trasmetterebbe l’idea della sciatteria. Il nome e il cognome vanno scritti al centro e in alto, preceduti dalla scritta –Curriculum Vitae– con le iniziali in maiuscolo. Insomma, tradurre il proprio CV in inglese è di fondamentale importanza per cui se pensi di aver bisogno di una mano, non esitare a scrivermi una mail a:

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In alternativa, puoi contattarmi su Skype o attraverso la mia pagina Facebook. Sarò lieta di rispondere a tutte le tue domande e di fornirti i chiarimenti di cui hai bisogno.

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Marianna Norillo

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