Essere freelance: il mio lavoro a metà strada tra reale e virtuale

Oggi riuscire a trovare un lavoro su internet è uno dei sogni più comuni alla maggior parte delle persone. Non solo quelli che ancora in cerca di un’occupazione ma anche molti di quelli che un posto di lavoro ce l’hanno già, magari anche sicuro e ben pagato ne hanno ormai compreso i vantaggi e vorrebbero sfondare nel mondo del web. Attenzione, però, perché essere freelance non è tutto rose e fiori.

L’idea di totale libertà totale e la convinzione errata che essere freelance significhi non avere condizionamenti non è sempre corrispondente alla realtà. Un freelance che decide di trasformare il web nel suo “ufficio” deve relazionarsi con una vasta tipologia di clienti, più o meno difficili, e con tanti colleghi anche un po’ particolari che fanno di tutto per mostrare il loro lato meno simpatico o che concorrono in modo non proprio leale.

Certo il mondo reale e virtuale sono ben distinti ma per una traduttrice e web writer freelance come me, a volte, è difficile capire dove inizia uno e dove finisce l’altro. Dopo tanto studio e impegno, sono riuscita a creare contatti e rapporti di lavoro che sono stati fondamentali per aiutarmi a costruire la mia carriera e soprattutto a rafforzare la mia autostima, incoraggiandomi a continuare eppure, anche a distanza di anni, tante cose rimangono uguali.

Ad esempio, qualcuno vuole ancora convincermi a trovare il posto fisso, in un ufficio con la mia scrivania, insomma un “lavoro normale”. E vi dirò, credo anche di esserci andata molto vicina diverse volte ma evidentemente non era il mio destino e, quindi, eccomi qua a vendere servizi di traduzione e servizi di scrittura, in questa che, a volte, è una vera giungla, il web.

Nonostante tutto, nonostante la difficoltà di trovare nuovi clienti e certi periodi poco produttivi, quella di essere freelance è una delle decisioni migliori che abbia preso nella mia vita. Che soddisfazione riuscire a cavarsela da soli, a superare gli ostacoli senza alcun aiuto, a sbarcare il lunario senza dover ringraziare nessuno se non se stessi per il coraggio e la determinazione dimostrata.

Sono queste le piccole grandi gioie di un lavoro su Internet: avere la possibilità di svolgere un mestiere che ci piace e potersi permettere un viaggio, un vestito che abbiamo visto in vetrina, oppure di fare un regalo a qualcuno sapendo che quello che abbiamo è tutto merito nostro. Perché è così, con un lavoro su Internet puoi arrivare anche a pagarti le bollette, l’affitto, una macchina e chissà quante altre cose. Basta credere in se stessi e continuare a guardare la meta!

Certo, a volte non è facile restare sospesi a metà strada tra reale e virtuale: è come trovarsi in una dimensione che non esiste ma in cui esistono opportunità, lavori, compensi e persone che sono l’anima di questo mondo, sia fuori che dentro alla rete, persone che ci credono e che hanno un obiettivo e fanno di tutto per avvicinarsi, per raggiungerlo, cercando ogni giorno di convivere con le criticità, convinti che da queste si può sempre imparare qualcosa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *