errori_cv_curriculum_evitare

Sembra ormai un’operazione da tutti i giorni ma sono ancora tanti gli errori del curriculum vitae che ogni giorno commettiamo senza neanche saperlo. Dopo aver passato ore ed ore al computer, con la testa e le dita doloranti a furia di scrivere, cancellare e riscrivere siamo convinti che il nostro cv sia finalmente pronto per l’uso. Sbagliato. C’è ancora qualche errore da correggere ma tu non sai si averlo commesso, quindi, ti aiuto io.

1. Keep it simple

Breve e d’impatto. Parola d’ordine per un cv di successo è quella di stupire senza annoiare, concentrando nella lunghezza ideale di due pagine le informazioni necessarie. I selezionatori, infatti, valuteranno nei primi 30 secondi la potenzialità del cv, sulla base di un testo che sia anche visivamente efficace, con testo breve ed evidenziato, facilmente visualizzabile nei primi secondi che vi sono dedicati.

2. La verità nient’altro che la verità

Molto spesso tra le tante competenze e capacità richieste vien voglia di mentire per assicurarsi un passo in avanti nel processo di selezione. Meglio evitare! Essere scoperti, magari il primo giorno di lavoro, senza le competenze richieste ma millantate può solo giocare a nostro sfavore. Meglio allora dire la verità, presentandola nel miglior modo possibile e magari sfruttando le abilità lessicali concesse dalla lingua italiana per migliorare o arricchire caratteristiche personali o altre esperienze.

3. Tutti per uno, un CV per tutti

Se è già difficile scriverne uno di cv, pensate possa bastare? No. Tanti annunci a cui rispondere vuol dire tanti cv da dover adattare, preparare o modificare. Non pensate di poter usare come strategia l’invio sistematico dello stesso cv per diverse e disparate posizioni, è importantissimo che ogni cv in risposta ad una posizione vacante si attenga all’azienda, al settore o alla qualifica specifica. Il metodo migliore per agire efficacemente è quello di predisporre due o tre modelli basilari, mettendo in risalto alcune delle vostre competenze o un particolare percorso di studi, in modo da poter personalizzare la candidatura secondo le richieste.

4. Voglio fare il web writer e mi piace cantare

Le soft skills sono sempre più rilevanti oggi in quanto aiutano a differenziarci e, insieme, a fare la differenza. Elencare hobby o caratteristiche della propria personalità non deve però ridursi in un mero parlare di sé, senza coerenza o utilità allo scopo lavorativo. È anche importante valutare la posizione e raccontare di sé utilizzando gli elementi più coerenti con la posizione e che maggiormente potrebbero giovare alla nostra candidatura, con piccole note sempre variate in base alla posizione per cui ci si candida.

5. CV carnevalesco

Sostanza certo, ma anche forma impeccabile! Non va sottovalutato l’aspetto grafico da scegliere, tra quelli più schematizzati e professionali, a quelli più “artistici”e personalizzati. Particolare attenzione deve essere data alla leggibilità e facilità di ricerca delle informazioni inserite nel cv, il formato deve essere pratico e di facile lettura per tutti, senza colori o caratteri eccessivi. Presentarsi con il proprio cv con foto significa anche dare un’immagine di ciò che siamo, quindi è importante scegliere una foto adatta ad un “primo appuntamento”, che sia affidabile, professionale e seria.

Con l’esperienza e, purtroppo, con diverse esperienze negative si impara presto ad evitare tutti questi cinque errori. Questo piccolo vademecum vuole aiutarvi ad evitare quelle false convinzioni che spesso sono decisive nel successo o insuccesso di una candidatura, cercando di indirizzare nel modo migliore le vostre future candidature.

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