Come scrivere l’introduzione tesi di laurea correttamente

Come scrivere l’introduzione tesi di laurea correttamente

Introduzione della tesi di laurea, come scriverla correttamente? Ci sono molti dubbi su come scrivere la tesi di laurea e in particolare l’introduzione della tesi di laurea. Cercherò in questo post di darvi qualche suggerimento per aiutarvi a scrivere l’introduzione della tesi di laurea, fornendovi tutte le indicazioni necessarie per affrontare questa parte del lavoro, sicuramente importante poiché rappresenta una vera e propria “vetrina”.

Come scrivere l’introduzione tesi di laurea

Quando scrivere l’introduzione tesi di laurea

Non c’è un vero momento in cui scrivere l’introduzione della tesi di laurea. C’è chi consiglia di scriverla subito (come lo stesso Umberto Eco nel suo saggio “Come si fa una tesi di laurea”) e chi, invece, consiglia di farlo durante la stesura o dopo aver concluso il lavoro. Probabilmente addentrandovi nella ricerca, ti sarà più facile scrivere una buona introduzione. Ciò che conta comunque è curarne lo stile perché rappresenta un biglietto da visita per l’intera tesi.

Cosa scrivere nell’introduzione tesi di laurea

L’introduzione della tesi di laurea serve a spiegare in modo sintetico e chiaro il tema trattato per presentarlo al lettore. A questo aspetto va dedicato un lavoro serio poiché le prime parole dell’elaborato sono particolarmente importanti, dovendo introdurre a chi legge l’oggetto della ricerca ed i motivi per cui riteniamo che sia interessante nonché gli obiettivi e la metodologia impiegata.

Come strutturare l’introduzione tesi di laurea

La struttura di un’introduzione di una tesi di laurea può essere duplice. Possiamo elencare nel dettaglio e descrivere con precisione il contenuto che andremo a trattare nei seguenti capitoli con una formula del tipo “Nel primo capitolo, mi sono soffermato su…” o, in alternativa, possiamo presentare la tesi in modo più generico, senza soffermarci sui particolari, introducendo l’elaborato in questo modo: “Il presente lavoro ha come oggetto l’analisi“ oppure “Obiettivo del presente lavoro […] è dimostrare in che”.

Tempi verbali da usare nell’introduzione tesi di laurea

Un errore che si commette spesso, soprattutto se l’introduzione della tesi di laurea viene scritta alla fine, è quello di utilizzare i tempi passati. Ad esempio, “in questa tesi è stata trattata la questione del…”. In realtà, però, l’introduzione presenta motivazioni e obiettivi futuri che si andranno a nei successivi capitoli. Per questo motivo l’ideale è ricorrere al futuro semplice oppure, ancora meglio, al presente usato con valore di futuro. Esempio: “In questa tesi si affronta il problema di…”.

Lunghezza dell’introduzione tesi di laurea

Per quanto concerne la lunghezza dell’introduzione tesi di laurea, di solito una pagina può bastare e comunque non bisogna superare le due pagine. La verità è che non ci sono regole precise o ideali. Per una questione logica e strutturale, l’introduzione come pure le conclusioni devono essere di poche pagine per fornire un quadro sintetico e chiaro del lavoro, evitando dettagli e particolari che andranno poi inseriti nel capitoli per essere trattati in modo puntuale.

Se hai bisogno di aiuto per strutturare e/o scrivere l’introduzione o la tesi di laurea, puoi scrivermi al seguente indirizzo e-mail per chiedere una consulenza. Sarò felice di rispondere a tutte le tue domande e di fornirti i chiarimenti di cui hai bisogno:

info@mariannanorillo.it

Marianna Norillo

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