Addio vita da blogger, ho deciso: chiudo il blog!

Quante volte vi sarete detti questa frase nella vostra mente “Addio vita da blogger, ho deciso: chiudo il blog”! Sicuramente qualche volta lo avrete fatto, magari dopo l’ennesima notte passata a scrivere con gli occhi che si chiudono o dopo qualche commento stupido ricevuto da qualcuno che neanche conoscete ma che ha la capacità di presentarsi puntuale proprio nelle cattive giornate. Può capitare.

È capitato anche a me e non è stato piacevole, quindi, tranquilli vi capisco e capisco perfettamente anche tutti quelli che questa decisione l’hanno presa sul serio. Spesso, mentre navigo sul web o su Facebook mi imbatto in blog abbandonati a se stessi, pagine non più aggiornate da tempo. È un po’ triste, lo so ma mi viene da pensare che la vita di quelle persone abbia preso altre direzioni, con tutta probabilità migliori.

Sì, perché senza un blog si può sopravvivere lo sapevate? Ne è la prova il giornalista britannico e pioniere del blogging Andrew Sullivan che, dopo anni di vita da blogger, ha deciso di invertire la rotta, tornare indietro sui suoi passi e ricominciare dalla cara vecchia carta stampata aveva iniziato dirigendo per 5 anni il New Republic, la storica rivista liberal americana.

Dopo questa importante esperienza lavorativa che lo aveva reso celebre, ha deciso di aprire The Dish, il suo famoso blog indipendente attivo da ben 15 anni, che spazia dalla politica alla religione, alla cultura pop, l’arte, il cinema fino alla poesia, la filosofia e web humour tanto da diventare uno dei più influenti opinionisti della politica e della società all’interno della sua generazione.

Dichiaratamente omosessuale e cattolico, Andrew Sullivan ha mantenuto negli anni un’inclinazione politica conservatrice pur aprendosi a posizioni liberali sui temi sociali, matrimoni gay, liberalizzazione della marijuana, riforma sanitaria, facendosi apprezzare per il suo modo originale e controcorrente di vedere le cose e scrivere. Questo non gli è bastato evidentemente e ad un certo momento ha deciso di chiudere il suo famoso blog!

Voglio farvi sapere che ho deciso di smettere di avere un blog, sono saturo della vita digitale e voglio tornare alla vita reale, sono un essere umano prima di uno scrittore e uno scrittore prima di un blogger e, sebbene sia stata una gioia e un privilegio essere un pioniere di una vera nuova forma di scrittura, ho desiderio di altre, più vecchie forme. Voglio ricominciare a leggere, lentamente e con attenzione, avere un’idea a farla maturare, senza dovermi affrettare a scriverne sul blog. Voglio trascorrere più tempo con i miei genitori, con mio marito, che spesso è un vedovo del blog.

Questa è un passaggio tradotto del suo post A Note To My Readers con cui Sullivan ha comunicato ai lettori l’intenzione di voler chiudere il suo blog The Dish, sottolineando il successo del suo progetto imprenditoriale e ringraziando i lettori che l’hanno sostenuto. Tra le ragioni principali per tornare alla forma più antica di scrittura quello di recuperare i rapporti affettivi a cui, spesso, il web writing sottrae tempo prezioso.

Insomma, vita da blogger ma solo finché dura: è forse questo il futuro di tutti noi blogger?

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