Le 13 regole di scrittura di Chuck Palahniuk

Le 13 regole di scrittura di Chuck Palahniuk

Che il corso di scrittura di Chuck Palahniuk abbia inizio! Lo scrittore americano Chuck Palahniuk è anche docente e reporter ed è diventato famoso nell’ultimo decennio grazie a romanzi come Fight Club, Gang bang e Ninna nanna. Nonostante le sue mille attività ed una vita per niente monotona, Chuck Palahniuk è anche autore di un elenco di “13 regole” fondamentali per imparare a scrivere bene.

Quello che segue non è, però, soltanto un elenco ma anche le basi di partenza della scrittura di Chuck Palahniuk. Di seguito analizzeremo le 13 regole in modo schematico così da avere a disposizione una visione globale dei consigli di scrittura di Chuck Palahniuk.

1. Quando non avete voglia di scrivere, programmate un timer da cucina su un’ora (o mezz’ora) e sedetevi a scrivere finché suona il timer. Se ancora odiate scrivere, siete liberi dopo un’ora. Ma normalmente, giunti al momento in cui suona il timer, sarete così coinvolti dal vostro lavoro, vi piacerà così tanto che continuerete.

2. Non abbiate paura di sperimentare con strutture narrative o salti temporali.

3. Prendete qualche appunto quando vi vengono delle idee. E solo quando avete stabilito l’ossatura della scena – allora, sedetevi e scrivetela.

4. Sorprendete voi stessi. Se riuscite a portare la storia – o a far sì che la storia porti voi – a un punto tale da sconvolgere voi stessi, allora potrete sorprendere il vostro lettore.

5. Quando arrivate a un punto morto, tornate indietro e leggete le vostre scene precedenti, cercando personaggi abbandonati o dettagli che potete resuscitare come “pistole sepolte”.

6. Ogni istante che passate con altre persone che stimano e supportano la scrittura, quegli istanti controbilanceranno tutte le ore che passate da solo, scrivendo. […] Fate della scrittura una scusa per stare fra la gente.

7. Non affrettate o forzate il finale di una storia o di un libro. Tutto ciò che dovete conoscere è la prossima scena, o le prossime scene. Non dovete conoscere ogni momento dal principio alla fine, infatti, altrimenti sarà noioso come l’inferno da realizzare.

8. I personaggi non sono veri, e non sono voi. Cambiandone arbitrariamente i nomi, prenderete la distanza necessaria per poter veramente torturare un personaggio. O peggio, eliminate un personaggio, se è quello che la storia richiede.

9. Ci sono tre tipi di discorso: Descrittivo, Istruttivo, ed Espressivo. Descrittivo. Usateli tutte e tre. Mischiateli fra loro. La gente parla così.

10. Scrivete il libro che vorreste leggere.

11. Fatevi scattare adesso le fotografie da mettere sulle sovracopertine, finché siete giovani.

12. Scrivete delle questioni che vi toccano. Sono le sole cose di cui vale la pena scrivere.

13. All’incirca tutte le mattine, faccio colazione nello stesso locale, e questa mattina un uomo stava dipingendo la vetrata con decorazioni natalizie. Se ne stava sul marciapiedi, dipingendo nel freddo assiderante, il suo fiato fumante, alternando pennelli e rulli con vari colori di vernice.  E sia che invidiassimo o compatissimo questo tipo al freddo, lui continuava a dipingere. A aggiungere dettagli e strati di colore. E non sono sicuro di quando accadde, ma a un certo momento non era più lì. I disegni erano in sé così ricchi, si adattavano alle vetrine così bene, i colori erano così luminosi, che il pittore se n’era andato. Sia che fosse un fallito o un eroe. Era scomparso, andato chissà dove, e tutto ciò che noi vedevamo era il suo lavoro.”

Il testo integrale delle regole di scrittura di Chuck  Palahniuk è da leggere integralmente e lo trovate qui, pronto da scaricare o visionare.

Marianna Norillo

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