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10 consigli per scrivere una tesi di laurea senza difficoltà

Scrivere una tesi di laurea in modo corretto e senza difficoltà non riguarda solo il lavoro di scrittura. Certo, scrivere una tesi è il vero grande impegno in cui incorre un laureando ma non è l’unico aspetto che bisogna tenere in considerazione. Prima di affrontare la scrittura di un elaborato, infatti, ci sono delle tappe da seguire e in questo articolo vi darà qualche consiglio per scrivere una tesi di laurea corretta senza difficoltà, cercando di aiutarvi a capire non solo le questioni meramente tecniche ma anche quelle che riguardano il lavoro di tesi in modo indiretto. Per farlo, partirò dall’inizio ovvero dalla scelta dell’argomento.

1. Scegli l’argomento con attenzione

Mi sono accorta in questi anni di lavoro nel settore della scrittura e della revisione testi, che molte persone mi contattano per avere un aiuto nella redazione della loro tesi di laurea triennale e specialistica non perché non siano in grado di scriverla ma perché hanno difficoltà con l’argomento. Questo succede perché, spesso, non si ha ben chiara la struttura e la finalità della tesi e magari ci si lascia affascinare da un tema originale e innovativo che, però, non ci appassiona più di tanto. La scelta dell’argomento, quindi, è fondamentale. Prima di buttare tempo prezioso, cercando a tutti i costi di scrivere qualcosa senza riuscirci, meglio fermarsi e sceglierlo con molta attenzione, in base ai tuoi veri interessi, inclinazioni e conoscenze.

2. Valuta bene il tuo relatore

Una volta scelto l’argomento, bisogna scegliere un relatore che ti segua per poterlo aiutare. Spesso ci si butta sul primo relatore disponibile pur di velocizzare i tempi. In realtà, non funziona così. Ho avuto due relatori in gamba che mi hanno seguito ma anche assecondato le mie scelte ed il risultato finale, infatti, è stato ottimo. Credo che se avessi trovato un relatore poco disponibile e poco interessato, le cose sarebbero andate diversamente. Prima di lanciarci a lavorare con qualcuno, quindi, è importante valutare il suo metodo di lavoro e il suo grado di disponibilità. Può capitare, ad esempio, che in quel periodo stia già seguendo molte tesi e rischieresti di ricevere poco supporto nella realizzazione del tuo elaborato. Valuta questi aspetti, mi raccomando. Il fattore tempo è importante.

3. Inizia a lavorarci per tempo

Un’altra motivazione che spinge molte persone a scrivermi per ricevere un aiuto a completare la tesi sono le scadenze. Sono tanti i laureandi che, purtroppo, si ritrovano con l’acqua alla gola, perseguitati dalle scadenze e con ancora molto lavoro da fare. Questo succede perché scrivere una tesi di laurea richiede tempo e non possiamo ridurci all’ultimo minuto, sperando in un miracolo. Bisogna organizzarsi e cercare di scrivere in modo costante, impostando uno schema di lavoro a cui attenersi, una sorta di tabella di marcia che tenga conto delle tempistiche. Avere le idee chiare in partenza ti aiuterà ad affrontare la scrittura della tesi in modo sereno e ad ottenere più risultati in un tempo adeguato, dall’introduzione della tesi, di cui ho parlato qui alla conclusione.

4. Raccogli tutto il materiale utile

Per realizzare una buona tesi di laurea, non banda cercare materiale su Internet. Leggere tanti libri sull’argomento, magari su consiglio del tuo relatore e trascorrere un po’ di tempo in biblioteca, ti aiuterà ad ottimizzare i tempi ed a costruire un’idea chiara dei contenuti su cui andrai a lavorare.  Durante questa fase di raccolta, non dimenticare di prendere appunti e di segnare le informazioni più importanti da includere nella tesi in un secondo momento. Sarà più facile superare la crisi da pagina bianca, avendo già qualcosa a disposizione su cui lavorare.

5. Verifica la qualità delle fonti

Che si tratti di una triennale o di una specialistica, la qualità delle fonti va sempre verificata. Certo, su Internet sembra esserci qualsiasi cosa e tutto facilmente fruibile ma bisogna verificare con attenzione e meticolosità ciò che si legge perché così come si possono trovare spunti e informazioni utili e valide, così pure si può incappare in pagine e dei siti dalla dubbia autorevolezza. Anche Wikipedia, ad esempio, può essere un’ottima fonte per certe cose, ad esempio, per avere una risposta immediata ad un tuo dubbio, ma può contenere anche errori o informazioni incomplete, poco chiare che finirebbero per confonderti, quindi, fai attenzione.

6. Attieniti alle indicazioni

Ogni università e ogni docente ha delle richieste ben specifiche in merito a questioni quali impaginazione e stesura e ed è importante seguirle, quantomeno per evitare di dover rifare tutto il lavoro dall’inizio.  In questo modo avrai sotto controllo e potrai concentrarti su ciò che è davvero importante: scrivere la tesi di laurea. Potresti anche posticipoare questi aspetti tecnici alla fine, certo, ma non te lo consiglio. Dover rivedere tutta l’impaginazione a lavoro ultimato sarebbe un lavoraccio, considerando che per controllare note a piè di pagina, indice e bibliografia dovrai riprendere in mano il lavoro e ti richiederebbe molto più tempo. Se procedi in modo più ordinato, inoltre, sarà più semplice anche per il relatore effettuare le varie correzion, consegnando, ad esempio, un capitolo alla volta.

7. Non copiare tesi di altri

Non dovrei dedicare un intero paragrafo a questo tema perché ormai nel 2021 dovrebbe essere scontato e risaputo che copiare una tesi di laurea è illegale e non si può fare. Certo, si può trarre ispirazione, questo è chiaro, ma anche prendere in prestito dei paragrafi da altri elaborati per costruire i nostri capitoli è sbagliato. Se trovi in rete qualche lavoro di tesi che tratta lo stesso argomento e ti sembra interessante, però, puoi certamente fare in modo di includerlo, per sostenere le tue argomentazioni, cercando di rielaborarlo e di personalizzarlo, adattandolo ai tuoi contenuti. Copiare di sana pianta, invece, è un errore che non devi commettere!

8. Non dimenticare il backup

Questo, forse, avrà poco a che fare con ciò che riguarda scrivere una tesi di laurea ma non è così. Quante volte mi è capitato di perder importanti aggiustamenti o anche solo le ultime modifiche che mi erano costati giorni di lavoro, solo perché andava via la corrente o perché il computer mi aveva abbandonato. Vi assicuro che è stato traumatico e sono andata nel panico. Per fortuna ho sempre recuperato tutto ma non oso immaginare cosa avrei provato a dover riscrivere tutto da zero. Ebbene sì, mi è capitato di perdere le modifiche di un’intera mattinata di lavoro per un arresto improvviso del PC e mi sono letteralmente messa le mani nei capelli. Quindi, mi raccomando, non smettere mai di eseguire backup dei tuoi file, possibilmente su una chiavette USB, in modo da avere sempre una copia a disposizione.

9. Rileggi tutto più volte

Una volta completata la scrittura della tesi, non avere fretta di mandarla in stampa dopo una sola lettura. Leggi e rileggi più volte, in vari momenti della giornata. Non solo per trovare eventuali refusi che ti sono sfuggiti ma anche per sistemare qualche frase o qualche passaggio che non ti convince e che ora, magari, a mente più fresca, sei in grado di riscrivere meglio. Controlla tutto dall’ortografia e la sintassi al lessico, semplificando, dove è possibile, la struttura linguistica, in modo da renderla fluida e facile da rileggere, memorizzare e ricordare in vista della discussione. Leggere più volte, anche ad alta voce, ti aiuterà, infatti, anche a fissarlo in mente e ad anticipare un po’ del lavoro di presentazione.

10. Prima della discussione

La discussione prevede, come già sai, l’esposizione orale del tuo lavoro, per cui è importante preparare un discorso convincente, che renda l’argomento facilmente comprensibile e cerca di portarlo avanti con ordine. Al tempo stesso, però, dovrai mostrarti flessibile e disponibile verso la commissione che potrebbe interromperti e farti perdere il filo, rispondendo alla domanda e cercando di ritornare in modo naturale a ciò che stavi dicendo. Accanto alla comunicazione verbale, preparati anche a quella non verbale cercando di controllare l’emozione, i tuoi movimenti e il tono della tua voce, esercitandoti a casa, senza tralasciare, però, elementi come naturalezza e spontaneità che comunque verranno sempre apprezzati.

Se hai bisogno di aiuto per strutturare e/o scrivere l’introduzione o la tesi di laurea, puoi scrivermi al seguente indirizzo e-mail per chiedere una consulenza. Sarò felice di rispondere a tutte le tue domande e di fornirti i chiarimenti di cui hai bisogno:

info@mariannanorillo.it

 

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